Questo nuovo progetto mi è stato commissionato da Quality Home SAS per una cliente che sentiva la sua casa un po’ vuota e dispersiva. Effettivamente è stata la prima sensazione che ho avuto appena visto le foto e la planimetria. L’altra cosa che mi è saltata subito all’occhio è stata una progettazione piuttosto approssimativa, senza pensare al risultato finale collegato all’arredamento. Ci voleva un tocco in più.

Ingresso con vista verso la zona cucina. Questa foto, secondo me, spiega bene la sensazione di vuoto.
Cucina esistente da tenere
Soggiorno con mobile TV già esistente
Retro divano per futuro angolo lettura

Il mio lavoro è stato di tenere buoni gli arredi già presenti, perché comprati di recente, e di completare le tre stanze del piano terra con mobili o complementi per rendere tutto più armonico e ordinato.

Ecco come ho deciso di intervenire.

Ingresso

Ho inserito un mobile sottoscala con un contenitore alto per le giacche e alcuni più piccoli per accessori vari come cappelli, sciarpe e guanti; a destra dell’entrata ci saranno degli appendiabiti a muro e una panca per togliersi/mettersi le scarpe.

Sulla sinistra, invece, ho pensato a un mobile sospeso che corre lungo tutta la parete e diventa mobile TV per la zona cucina, così da creare un ambiente unico con l’ingresso visto che non ci sono divisioni.

Inserimento di un mobile sottoscala con contenitori sia per giacche sia per accessori vari.
Mobile sospeso svuota tasche che diventa mobile contenitore/TV per la cucina.
Vista verso l’ingresso dove ho messo una panca per togliersi/mettersi e degli appendiabiti per le giacche.

Soggiorno

Ho aggiunto, oltre alle mensole nelle nicchie già esistenti, una libreria retrodivano che divide visivamente la zona tv dalla nuova zona lettura. Ho creato quest’ultima mettendo una poltrona con un tavolino, una lampada e un tappeto.

Zona lettura/angolo relax. Il colore delle poltrona riprende il colore dei cuscini creando continuità tra le due zone.
Aggiunta di mensole nelle nicchie e due tavoli per la zona TV.

Illuminazione

Finita la sistemazione degli arredi, ho voluto ritoccare anche alcuni punti luce, che non mi convincevano.

Ho fatto mettere delle luci puntuali sia sul tavolo sia sul piano penisola della cucina, facendo spostare il lampadario che c’era in cucina all’ingresso. Quest’ultimo è interessante per la possibilità di direzionare i faretti presenti sui tre bracci della lampada; e poi è opportuno cercare di recuperare, quando possibile.

Nel soggiorno l’unica luce che ho fatto aggiungere è stata quella di fianco alla poltrona, da lettura. Per minimizzare il numero di fili sparsi per la casa, ho preferito una lampada a LED a batteria e ricaricabile come uno smartphone. La Battery di Kartell mi è sembrata la scelta ideale, considerando l’arredo dell’ambiente.

Follow me
Il tocco in più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial